Produzione
Roberto Verace
Luogo di produzione
Genova
Sceneggiatura
Roberto Verace
Link video
https://youtu.be/dZb_ozORt0U
Sinossi
Il tempo immanente può essere inteso - in una chiave filosofico-poetica - come il tempo che scorre dentro l'essere, non al di fuori di esso. Non è una linea che taglia gli eventi, ma una corrente che li attraversa. È il tempo che non trascorre, perché coincide con la vita stessa che si fa: il battito del divenire, l'intimo respiro della materia, il ritmo segreto in cui ogni cosa si genera e si dissolve restando nel medesimo fluire. Mentre il tempo trascendente si misura con orologi e ricordi - il "prima" e il "dopo" - il tempo immanente è puro presente, una durata interiore o una potenza dell'essere. È la sostanza in cui tutto è già qui, anche ciò che deve ancora accadere. Un eterno divenire senza altrove.
Il tempo immanente non trascorre: accade.
Non misura, ma coincide.
È il ritmo con cui l'essere si sostiene nel suo stesso farsi.
Non c'è prima né dopo,
solo continuità che si piega su se stessa,
presenza che si rinnova senza origine.
Il mondo non è nel tempo -
è tempo che si pensa come mondo.
Note